B&B e case vacanze, nuove prospettive di un business giovane dove la qualità fa molto la differenza.

Rivoluzionare gli affitti di case vacanze, massimizzandone i profitti e aiutando i proprietari degli immobili a creare maggior potenziale e miglior guadagno è la mission di MyBnb ( www.mybnb.it ), giovane startup tutta napoletana che si occupa di gestione degli affitti brevi sulle principali piattaforme come Airbnb e Booking. Un sistema all’avanguardia che permette ai proprietari di case di affittare i loro immobili, lasciando la gestione interamente a MyBnb. Un’azienda giovane, anzi, giovanissima, nata a Napoli nel febbraio del 2018 dall’intuizione dei tre imprenditori under 35. La startup ha suscitato subito grande curiosità, tanto da ricevere l’attenzione di importanti investitori privati che credono in questa realtà.
Ne abbiamo parlato con Christopher Holter (https://www.linkedin.com/in/christopherholter/ ) e Valerio Andalò ( https://www.linkedin.com/in/valerio-andal%C3%B2-85392a5b/ ), due dei founder dell’azienda.

La recente ondata di turismo a Napoli ha determinato l’apertura di tantissime nuove strutture ricettive extra-alberghiere. Qual è la situazione del mercato degli affitti brevi a Napoli?

Il settore degli affitti brevi cresce in doppia cifra anno su anno. Nel 2017 ben 8 milioni di visitatori hanno scelto case vacanza nel nostro Paese, ma non dimentichiamo che la nostra città e i suoi splendidi dintorni sono tra le mete preferite di turisti italiani e stranieri. Secondo stime recenti, solo nel centro storico di Napoli sono state rilevate circa 1000 strutture extra-alberghiere: case vacanze, bed & breakfast, appartamenti destinati alla locazione turistica e affittacamere. Il fenomeno, però, non si ferma solo a quella zona, tanto è vero che si registra un aumento di queste strutture anche nel resto della città: dalle colline del Vomero e di Posillipo alla zona flegrea, passando per Chiaia e il lungomare di Mergellina.

Perché si dovrebbero preferire una delle soluzioni che proponete rispetto ad un affitto tradizionale?

A Napoli il mercato degli affitti brevi è esploso perché ci sono tante opportunità in ambito turistico. In particolare, gli affitti brevi garantiscono al proprietario diversi vantaggi, non solo economici. Attraverso una giusta politica di prezzi, si può incassare quasi il triplo di un canone fisso, oltre al fatto che non c’è il rischio di insolvenza da parte degli inquilini e si ha facoltà di disporre dell’appartamento quando si vuole, senza lunghi vincoli contrattuali.

Cos’è MyBnb e quali figure professionali coinvolge?

Ci occupiamo del settore turistico a 360°, garantendo assistenza continua e consulenza ai proprietari di casa che si affacciano al mondo degli affitti brevi e ai gestori di strutture turistiche extra-alberghiere già avviate. Per quanto riguarda quella che chiamiamo Gestione Diretta, il servizio “chiavi in mano” di gestione dell’appartamento dove noi ci occupiamo di tutto, dopo una prima valutazione gratuita dell’immobile, i nostri esperti seguono ogni fase della gestione dell’affitto: dallo shooting fotografico professionale, alla consulenza di interior design, alla manutenzione e cura dell’immobile fino al check-in e check-out. Tutto questo mentre il proprietario si rilassa, senza particolari noie e preoccupazioni.
Oltre a questo tipo di gestione, garantiamo tutta una serie di servizi che ruotano attorno a diverse risorse professionali. Il nostro team è formato anche da esperti di marketing digitale che seguono la comunicazione delle strutture e consulenti legali che forniscono preziosi consigli sulle novità fiscali e normative del settore. Inoltre, stiamo iniziando un percorso che coinvolge la figura dell’Home-Stager: un architetto o un interior designer chiamato a rilevare lo stato e le caratteristiche degli spazi interni ed esterni della casa, al fine di elaborare possibili proposte ed interventi “leggeri” necessari a migliorarne l’aspetto estetico e funzionale, cambiando il look della casa per migliorare la visibilità tra gli altri annunci sui portali come Airbnb.

Come vi vedete tra qualche anno e quali sono le prospettive future di MyBnb?

Sharing economy, innovazione e tecnologia sono concetti che dovrebbero viaggiare paralleli con quelli di turismo e ospitalità. Solo in tal modo sarà possibile aumentare i guadagni nel settore e, di conseguenza, anche l’occupazione, non solo stagionale.
Per di più, la regolamentazione degli affitti brevi non ci preoccupa. Anzi, un mercato sempre più regolamentato permette di migliorare la qualità dell’offerta, favorendo chi lavora in maniera professionale e penalizzando chi decide di improvvisare.
L’obiettivo del team di MyBnb per i prossimi anni è quello di consolidare ulteriormente la posizione nel settore della gestione degli immobili per affitti brevi, dando un contributo alla valorizzazione del patrimonio turistico, culturale e immobiliare di Napoli, della Campania e, perché no, spingendoci su tutto il territorio nazionale.

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