Chi siamo

Negli ultimi 20 anni, a causa dei recenti cambiamenti avvenuti all’interno del sistema economico, le città sono passate da una produzione manifatturiera ad una immateriale, dove l’innovazione tecnologica, la conoscenza e la creatività sono diventati i fattori chiave dei nuovi processi produttivi e quindi una risorsa più che necessaria.

La competizione tra le città quindi in futuro si baserà e si misurerà sempre di più attraverso la creatività, presupposto indispensabile per generare idee innovative dove il fattore creativo appare rispetto al contesto determinato e determinante.

Attualmente sempre più iniziative di rigenerazione urbana, avvengono attraverso iniziative culturali. In particolare in contesti industriali fortemente degradati economicamente e socialmente, si sono diffuse esperienze nelle quali il tentativo di recuperare queste parti di città ha coinciso con la creazione di luoghi dedicati alla produzione, al consumo ed alla fruizione di attività culturali e in cui la creatività ha rappresentato il motore trainante dei processi di trasformazione. Riconversioni di aree industriali dismesse e rigenerazioni di centri storici spesso avvengono attraverso l’introduzione di complessi museali, realizzazioni di eventi, opere e percorsi di arte pubblica; addirittura interi quartieri sono stati rigenerati da parte di gruppi “creativi” e dalle attività, produttive o del tempo libero, ad essi collegati, etc. E Napoli è a metà strada di questo percorso, perché c’è una grande produzione culturale, una buona circolazione delle idee, soprattutto a livello amatoriale, ma ancora poca promozione.

L’ associazione Napolicreativa è nata quindi per promuovere attività culturali riguardanti in particolare l’architettura ed il design, attraverso l’organizzazione di mostre, convegni, premi ed eventi, capaci di interagire con il territorio coinvolgendo i cittadini in maniera attiva e partecipativa e spesso in maniera ludica e informale.

Con essa ci proponiamo di:

radunare una comunità di creativi napoletani con i quali condividere attività e notizie

coinvolgere i cittadini, portando avanti il concetto di architettura partecipata

stimolare un’idea di qualità ambientale legata alla creatività come strumento di riqualificazione sociale

coltivare la tradizione del luogo affinché qualsiasi progetto s’ inscriva nel rispetto di una continuità e una conoscenza dello stesso, conservandone la tradizione e valorizzandone i riferimenti architettonici, ambientali ed artistici

 

Arch. Grazia Torre

presidente dell’associazione