L’architetto? Scegliamolo bene

di GRAZIA TORRE.

Prima di affidare ad un professionista il progetto della propria casa ( o fare da sè), è bene fare un pò di valutazioni sulla faccenda.

Costruire, riprogettare o ampliare casa, sono operazioni che necessitano dell’ intervento di un tecnico. La figura preposta più giusta è appunto l’ architetto, perchè ha una preparazione sia tecnica che umanistica che ben si presta anche come coordinatore di altre figure più specialistiche che potrebbero intervenire nel progetto in situazioni più complicate. A proposito… diffidate dai tuttologi. Oggi le competenze sono molto specifiche ed ognuno ha la sua specializzazione!!

Ma come scegliere, tra i tanti, l’ architetto giusto per noi, quello capace di capire le nostre esigenze e di offrire soluzioni che non siano la semplice reinterpretazione di un catalogo, ma un lavoro di immaginazione, culturale e intellettuale?

Di seguito un pò di consigli presi da un articolo comparso oggi sul sito di Elle Decor a cui ho aggiunto alcune precisazioni.

1. Scegliere un architetto INDIPENDENTE: lui è il vostro architetto e dovrà difendervi e guidarvi nella giungla dell’edilizia. Per questo è importante che non sia compromesso nè con negozi di arredamento nè con imprese di costruzione. In tal caso è vero che non lo pagate, ma di certo non farà mai i vostri interessi!!

2. Il miglior intervento è quello che nasce SU MISURA per soddisfare con stile le esigenze del cliente ottenendo risultati unici. Diffidate da chi mostra un approccio seriale alla progettazione: gli architetti migliori sanno riconoscere vincoli e opportunità insiti ogni sito e di ogni persona.

3. I’m only human after all, come canta Rag’n’Bone Man: scegliere il proprio architetto in base all’ EMPATIA e alla fiducia che si è instaurata o meno tra voi, è più importante del fatto che abbia ristrutturato la casa di tizio o di caio.

4. L’Ordine degli Architetti di Milano, sempre attento ai problemi dei suoi iscritti, ha redatto a tal proposito un’apposita guida, “IL TUO ARCHITETTO, ISTRUZIONI PER L’USO”,che si rivolge sia ai professionisti che ai committenti per agevolare il dialogo tra le parti, aiutandole a confrontarsi su esigenze e aspettative e a condividere tempi, modi e funzionamento della ‘scatola degli attrezzi’ di chi progetta. Io ve l’ ho cercata e ora potete scaricarla a questo link.

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